sabato 17 maggio 2008

Articolo sull'industria dei videogames su Punto Informatico

Buongiorno, ripropongo il link all'articolo di Enrico Giancipoli su punto informatico.





L'articolo e' un'intervista a ivan venturi della koala games. Si discute di alcune problematiche legate al mondo videoludico italiano. Alcune cose si sapevano gia'. Si parla di come il settore dei videogame in italia sia ancora in fase pioneristica, di come reperire i primi fondi per iniziare.

Tenetevi sulle nostre frequenze, prossimamente ci saranno novita'...

domenica 24 febbraio 2008

Adventure game studio versione 3.0

Adventure game studio e' giunto alla sua terza versione, cosa che dimostra il successo riscosso da questo piccolo tool per la creazione di videogame stile LucasArts o Sierra. Non scrivo per parlare della terza versione del gioco, bensi' per descrivere questo tool per la creazione di giochi.

Adventure game studio e' un'interfaccia di scripting per la creazione di videogiochi assolutamente freeware, non ci sono costi che dovrete spendere per fare un vostro lavoro, se non quelli del sacrificio del vostro tempo libero. (Cosa non da poco, eheheh). Tutto sommato chi non ha mai sognato di farsi un videogioco da solo a casa, con le sue belle pantofole, la coca cola accanto al computer (oddio, secondo loro dovreste avere una tazza di te', ma queste sono manie da gente nordica) e un bel paninozzo!

Bene, se non vi interessa tutto cio', potreste sempre mettervi gli scarpini e andare a giocare a calcetto, altrimenti vi parlero' di AGS.
Come si fa a creare un videogioco con AGS? Semplice, mettiamoci al punto del design in cui avete deciso come saranno la storia, come saranno le stanze del gioco, dove andranno i personaggi e gli altri dialoghi. Ora vi chiederete: ma non mi avevi detto che per fare giochi con AGS potevo fare tutto solo? Certo, a patto che da soli riusciate a scrivervi una storia decente, a disegnarvi le stanze e a progettare uno story plan! (Che spiritoso che sono). Dal punto del design potrete iniziare a predisporre le vostre stanze, impostare i dialoghi dei personaggi dell'avventura, stabilire quali sono i punti visitabili, i collegamenti tra le stanze e tutte le impostazioni che servono per un videogioco stile monkey.

L'interfaccia e' molto semplice e con un piccolo tutorial potrete entrare nella mentalita' della programmazione in maniera quasi istantanea, pensate che dopo essermi letto il tutorial e aver trovato gli sprite di Guybrush Threepwood(Tm) sul Web, mi e' riuscito gia' realizzare una piccola stanza con alcune interazioni in solo mezz'ora.

Se volete dare un occhio a quali sono i giochi che si possono realizzare con questo piccolo tool potrete cercare alcune avventure grafiche molto interessanti. Alcuni titoli che possiamo citare sono Fatman (una parodia di Batman), The Oracle, Maniac Mansion Deluxe.

sabato 26 gennaio 2008

Il videogioco

Riusciro' a fare un videogioco? Macche'! Navigo in alto mare. Tra poco mi trasferiro' in una nuova dimora e saro' 10 giorni senza ADSL. Sob! Maddai! Comunque avrei intenzione di rivedere questo blog sotto un'altra prospettiva.

La prospettiva sarebbe quella di vederlo come un blog di critica al mondo dei videogiochi, di come questi vengano sviluppati in italia, quali siano le prospettive italiane, magari parlare di alcune software house e dei titoli sviluppati.

Cosa ho fatto di recente? Ho giocato a Baldur's Gate II, Shadows of Amn. Che c'e' da dire? Un bel gioco. Son appena al secondo capitolo, ma lo storia si fa interessante. Un videogioco che sicuramente si meriterebbe un bel 90% di voto.

Per ora devo dire che ha una discreta longevita', e' da 20 ore che sto giocando e diciamo che mi sento all'inizio dell'avventura. Inoltre non ho trovato alcun punto tirato via. Tutto e' curato nei minimi particolari. L'interfaccia e' simile a quella del primo episodio, ma gli incantesimi e le magie seguono la filosofia di Advanced Dungeons'n'Dragons. Non mi chiedete se questo sia vero o no, perche' non sono un grande giocatore di giochi di ruolo.

Le musiche sono abbastanza ben sviluppate, ma niente di trascendentale. Diciamo che per il titolo sono musiche adatte, ma niente che poi ti fischietti durante la giornata. Diciamo che sono musiche un po' piu' da colossal che da videogioco.

La grafica. Per la grafica non posso dare dei giudizi molto approfonditi. Dovrei dare un giudizio storicizzato. Dovrei considerare la grafica per i tempi in cui e' stato prodotto il gioco. Direi che la grafica e' normale, ci sono gli scintillii degli incantesimi, ma dato che ho un pc che non ha una buona scheda video non riesco a godermi al massimo tutte le potenzialita' del gioco.

Per quanto riguarda l'interfaccia direi che e' un po' complessa, ma dopo aver seguito il breve tutorial (opzionale) prima dell'inizio del gioco, poi ci si calca la mano e si capiscono tutte le possibili opzioni. In questa nuova avventura di Baldur's e' stata introdotta la modalita' per giocarlo come Final Fantasy, per i fans del genere potrebbe essere una motivazione per provarlo, comunque io preferisco la vecchia modalita' metti in pausa e attua la tua strategia realtime, d'altra parte, de gustibus...

Ho comprato questo gioco a pochi euro, devo dire che ne e' valsa la pena.Si mormora che l'Atari non passi uno dei suoi momenti piu' rosei, ma questo titolo deve far riflettere che ha lasciato il segno nell'industria dei videogiochi. Alcuni dei suoi titoli, infatti, sono quelli che hanno fatto la storia (Pacman per esempio)

Chiudo qui il mio diario settimanale, spero che condividiate le mie idee, comunque sono ben accette le critiche, purche' costruttive. Sinceri saluti

lunedì 9 aprile 2007

La pausa

Ciao a tutti,

la pausa mi ha colpito, credevo che avrei iniziato a fare qualcosa e invece la mole di lavoro, un periodo di stanchezza e altro mi hanno abbattuto. Questi sono i periodi di crisi che ammazzano i progetti! Mio fratello mi ha spinto a ritornare sul gioco. Devo cercare qualche grafico. Qualcuno che sappia disegnare e sia disposto a farlo per divertimento. La persona che conoscevo e che credevo potesse essere adatta a questo compito credo che abbia altri problemi. Non so cosa posso fare.
A dire il vero forse potrei investire il mio tempo sulla storia del gioco. Quello potrebbe essere lo scheletro su cui costruire il mio gioco e anche il mordente per attirare qualcuno.
Confesso che sono veramente al verde di conoscenze sulla gestione di progetti, su come gestire un team di persone, come dirigere la baracca e coordinare, forse dovrei leggermi qualcosa.
Mondo dei videogame! Aspettami sto arrivando! Finalmente ritorneranno a parlare di videogiochi come qualcosa di speciale come si faceva un tempo. A parte gli scherzi mi sono un po' gasato perche' aiuta.
Dopo due mesi non aver fatto nulla... Che vergogna!
Saluto tutti e spero di ritornare presto con novita' corpose.

sabato 24 febbraio 2007

L'inizio

Saluti a tutti,

finalmente ho deciso di iniziare il mio gioco! Ma quanto ci ho messo? Impegni personali mi hanno tenuto distante dal mondo della rete e dai miei compiti per svariati giorni, ma finalmente adesso sono pronto a iniziare. Prima di tutto si partira' con la mia attivita' di blogging e coordinazione, per poi passare alla progettazione e allo sviluppo.
Ringrazio Alessio, mio fratello, per essersi iscritto al blog e per la pazienza di aver aspettato fino ad adesso. A lui spettera' il compito di creare le musiche per il nuovo videogioco.
Secondo me la musica e' molto importante. Se qualcuno ha mai giocato a Monkey Island non puo' certo non fischiettare il motivetto della sigla iniziale del gioco, come anche quello di Le Chuck.
Auguro a Alessio un buon lavoro, sicuro che sapra' collaborare in maniera molto proficua al progetto.
Adesso passero' alla ricerca di un grafico, ma soprattutto cerchero' di forzare qualcuno che conosco a scrivermi una breve storiellina. Certo, prima di iniziare con un progetto serio, svilupperemo un piccolo progettino di breve durata che ci permetta di capire le problematiche iniziali e le nostre capacita', per poi avventurarsi, eventualmente, nella realizzazione di un progetto molto piu' complicato.
Be', chi troppo parla, poco fa, corro a gestire il progetto